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Sarà posta in pagamento, dall''Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, il prossimo mese di luglio la somma aggiuntiva prevista dalla legge n. 127/2007, la cosiddetta "quattordicesima".
A darne notizia il Sindacato Pensionati e il Patronato INCA della CGIL del comprensorio di Castrovillari.
I pensionati che ne hanno usufruito già nel 2007 riceveranno una lettera inviatagli dall''INPS dove si comunicano i requisiti per avere diritto alla quattordicesima nei tre importi stabiliti dalla legge, si indicano i relativi limiti di reddito e si chiede di avvisare la sede competente dell''istituto nel caso in cui il pensionato ritenga di non avere diritto alla prestazione in quanto supera il limite di reddito previsto.
In sostanza, i pensionati che ritengono che il reddito che conseguiranno nel 2008 supererà i limiti di legge e quindi non darà loro diritto alla somma aggiuntiva hanno l''opportunità di evitare la corresponsione da parte dell''Inps a luglio e quindi la successiva restituzione. Si tratta di una facoltà e non di un obbligo, perché la somma aggiuntiva è una prestazione che non è condizionata ad una domanda e perché comunque essa verrà sottoposta a controllo, l''anno seguente, con normale procedura RED; l''eventuale recupero non è soggetto a sanzioni.
Dal momento che i pensionati che riceveranno la lettera dell''Inps hanno già ricevuto la somma aggiuntiva nel 2007 e che anche coloro che avranno raggiunto i requisiti nel frattempo sono stati selezionati dall''Inps sulla base dei dati presenti nel Casellario e nell''archivio reddituale, riteniamo che saranno veramente pochi i casi in cui si renderà opportuna la dichiarazione alla sede competente dell''Inps di non aver diritto alla somma aggiuntiva.
Nei casi in cui si verifichi l''insussistenza del diritto, la dichiarazione va redatta in carta semplice e va inoltrata alla sede competente dell''Inps entro il 30 aprile. Nei casi in cui si verifichi che il diritto sussiste in misura diversa da quanto indicato dall''Inps (ad esempio per errata considerazione dell''anzianità contributiva che il pensionato può far valere complessivamente) l''operazione da attivare sarà un''istanza di ricostituzione. Nei casi in cui il risultato del controllo coincida con la somma annunciata dall''Inps, il pensionato non dovrà fare nulla.
Le sedi delle leghe del Sindacato Pensionati e della CGIL, con il suo Patronato, del nostro territorio sono a disposizione per il controllo del giusto importo della prestazione ed eventualmente ad aiutare i pensionati nella presentazione della richiesta di rettifica e/o del diritto alla stessa.
Castrovillari, 21.4.2008
La Segretaria Generale SPI Mimma Iannello
Il Direttore Patronato INCA Francesco Pignataro
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