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Sportello del Patronato INCA-CGIL all''interno della Casa Circondariale di Cosenza Parte il progetto sperimentale di tutela dei diritti per i reclusi delle case circondariali della provincia di Cosenza
Prende il via il progetto del Patronato INCA della CGIL che in collaborazione con l''Amministrazione Penitenziaria di Cosenza prevede l''apertura di uno sportello informativo che curerà i bisogni previdenziali ed assistenziali dei reclusi della struttura cosentina.
Il Direttore Provinciale dell''INCA-CGIL, Pasquale Rende, nel presentare l''importante iniziativa dichiara : " Per prima cosa voglio ringraziare il Direttore della Casa Circondariale di Cosenza, Dott. Filiberto Benevento, per la disponibilità, la sensibilità dimostrata e la condivisione del progetto e la compagna Simoma Micieli, che ha ideato, redatto e curato in tutti i particolari il progetto".
Il progetto, denominato "DENTRO……LA TUTELA", prevede l''apertura di uno sportello informativo all''interno delle carceri di Cosenza e, successivamente, delle altre della nostra provincia, ed ha come scopo principale quello di garantire l''accesso ai diritti sociali e di cittadinanza ai soggetti reclusi consentendogli di fruire di servizi di carattere pubblico ( rilascio certificazioni anagrafiche, fiscali ecc. ) e di benefici previdenziali, molte volte ad essi sconosciuti.
Alcune di queste tutele possono in parte alleviare le condizioni di disagio sociale ed economico che il detenuto è costretto a sopportare.
La carcerazione, ha come tragica conseguenza l''esclusione dal tessuto sociale e lavorativo, sono pochi i detenuti che lavorano in carcere, e spesso questi si trovano ad essere l''unico sostentamento della famiglia.
La perdita di un diritto previdenziale o assistenziale, quindi, aggrava ulteriormente lo stato di povertà e il disagio sociale di queste persone, per questo abbiamo ritenuto importante e utile mettere a disposizione le nostre professionalità al fine di individuare quelli che possono essere i potenziali diritti e tutelarli, chiaramente, nel pieno rispetto delle leggi.
La concessione di assegni familiari, disoccupazione, pensione di invalidità, assegno sociale ed altro, possono diventare strumenti essenziali per la sopravvivenza di questi deboli soggetti e delle loro famiglie.
Purtroppo la scarsa informazione e le condizioni di oggettivo impedimento della propria libertà determinano, in alcuni casi, la perdita di diritti acquisiti ed esigibili.
Il Patronato, quindi, attraverso l''informazione e la consulenza, in un ottica di servizio sociale gratuito, si propone di tutelare i diritti di questa "tipologia particolare di utenza" attraverso la compilazione, la presentazione e il disbrigo, presso gli Enti preposti, delle varie pratiche.
Il servizio, espletato gratuitamente e senza onere per l''Amministrazione penitenziaria, offrirà assistenza e consulenza per una serie di pratiche, tra le più importanti : verifica delle posizioni contributive, pensioni e prestazioni previdenziali, prestazioni di invalidità civile, assegni al nucleo familiare, infortuni e malattie professionali, tutela della maternità e della paternità, prestazioni di disoccupazione.
La parte operativa prevede nella prima fase un''azione di informazione interna attraverso la consegna di depliant e volantini per far conoscere, ai potenziali interessati, le finalità e le modalità dello sportello; per poi iniziare, nei giorni e negli orari concordati, a dare le prime risposte ai bisogni di coloro che ne faranno richiesta.
Crediamo, conclude Rende, che con questa iniziativa cogliamo in pieno quelle che sono le prerogative e le finalità degli istituti di patronato e cioè l''essere soggetti di assistenza sociale che svolgono un servizio di pubblica utilità.
PATRONATO INCA CGIL SEDE PROVINCIALE COSENZA
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