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Apprendiamo con piacere che il Neo Ministro del lavoro Cesare Damiano, nel suo primo intervento pubblico ha dichiarato di voler mettere mani alla riforma delle pensioni Berlusconi-Maroni, a cominciare dall''eliminazione del cosiddetto "scalone" che dal 1° gennaio 2008 porterebbe di colpo l''età per andare in pensione di anzianità, con i 35 anni di contribuiti, dagli attuali 57 ai 60 anni.
Questo cambiamento, secondo Franco Pignataro, Direttore del Patronato INCA della CGIL del Comprensorio Pollino-Sibari-Tirreno, renderebbe giustizia a molti lavoratori che raggiungendo i requisiti contributivi successivamente al gennaio 2008, si vedrebbero negare un diritto sacrosanto.
Un plauso a questa scelta anche se secondo me, ha dichiarato Pignataro, la questione va senz''altro inquadrata in un ragionamento più complessivo di riforma previdenziale, della lotta all''evasione contributiva e quindi al lavoro nero, di riduzione notevole del precariato, dell''accelerazione dei tempi per quanto riguarda la previdenza complementare sia per i lavoratori privati che per quelli del pubblico impiego.
L''istituzione dello "scalone" non aveva tenuto conto, com''era stato per la Riforma Dini, di una gradualità nell''aumento dell''età per avere diritto alla prestazione di anzianità, anzi, portandola a 60 anni, ha, di fatto, eliminato per le donne questa possibilità, perché alla stessa età hanno diritto alla pensione di vecchiaia.
In ogni caso va aperto un tavolo con il governo per discutere seriamente, non solo sulla giusta eliminazione dello "scalone", della situazione della previdenza in Italia, che così com''è non va bene, e di tutta la partita della previdenza integrativa, alla luce del fatto che non esiste, in base agli ultimi dati pubblicati un problema di conti INPS.
Sicuramente il tema previdenziale andrà affrontato tenendo conto anche dell''annunciata riduzione del cuneo fiscale di cinque punti e delle altre manovre in materia economica che questo nuovo governo intenderà adottare.
La CGIL complessivamente e il suo Patronato terranno alta, conclude Pignataro, in questi giorni la guardia per far sì che si vada verso scelte che tutelino, sempre di più, i diritti dei lavoratori e dei pensionati.
Castrovillari, 22.05.2006
PATRONATO INCA-CGIL
POLLINO-SIBARI-TIRRENO
CASTROVILLARI
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